Scavalcando la S.S n° 16, giungiamo al paese di Corigliano D’Otranto accompagnati da un ricco paesaggio costituito da uliveti secolari e pale di fichi d’india, casine abbandonate e muri a secco.
Giunti nel centro storico, visitiamo la Piazza S. Nicola, dominata dalla torre dell’orologio, risalente al 1562, lasciando soffermare lo sguardo sull’antico Palazzo Baronale Comi.
In direzione Nord, seguendo la S.P n 227, ci imbattiamo nella masseria di Spalungano, nelle Torri Cimurri e la chiesetta della Madonna di Loreto.
Lasciato Corigliano D’Otranto e giunti nel pieno centro storico di Soleto, si erge maestosa, la guglia di Raimondello Orsini. Inoltre, nella Piazza Municipio, è possibile visitare la chiesa di S. Nicola, risalente al XVIII secolo. Annessa alla chiesa, il Convento delle Clarisse. Seguendo una chiara segnaletica, si raggiunge la Chiesetta di S. Stefano e, proseguendo, sopravveniamo al Convento di S. Maria delle Grazie.
Appena oltre il ponte della S.S n ° 664, accediamo al paese di Sternatia, nei pressi della Cappella di S.Vito. L’assetto urbanistico è tra i più tipici dell’area Salentina, con viottoli e stradine che si intrecciano nell’abitato. L’itinerario prosegue dal vecchio Convento dei Domenicani, risalente al XVII secolo. Muovendosi verso la Chiesa Matrice, incontriamo l’Arco di Porta Filia. Rimontando la strada,raggiungiamo la Chiesa Matrice di Maria SS. Assunta e il bellissimo Campanile.
Importanti, sul percorso, sono le Cripte di S.Sebastiano e di S.Onofrio.
Superato il passaggio a livello, ci addentriamo nel comune di Zollino, attraverso il centro antico. Collocata nella campagna, a breve distanza dal boschetto delle Pozzelle, scoviamo la Cappella di Apigliano, un’antico casale di presunta origine medievale. Questo è un luogo ideale per una breve sosta.
L’itinerario prosegue verso il Comune di Martignano, attraverso al zona delle Lamelle. Nel centro urbano di Martignano, rintracciamo l’antico convento dei Minori Conventuali, con la chiesa di S. Francesco e la Cappella della Conella.
Poco distante ritroviamo la cittadina di Calimera. Inoltrandoci in direzione del centro storico, arriviamo nella Piazza centrale del sole, dove sono costruite, l’una di fronte all’altra, la Chiesa Matrice di S. Brizio, il Campanile e il Palazzo Comunale. Alle spalle della chiesa, possiamo visitare la Cappella Gentilizia del SS. Crocifisso.
Lo stesso paesino di calmiera offre la possibilità di visitare la Cappella del Mantovano, il vecchio mulino, il Museo civico di Storia Naturale. Molto interessante da vedere è la così chiamata Pietra della Fertilità: si tratta di un grande masso forato, che simboleggia l’utero materno e la nascita del bambino.
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